Archivio Dicembre 2011

D’un tratto ti accorgi che sei costretto a dare una risposta ai tuoi dubbi; risposta che esiste già dentro ma che a volte teniamo stretta per non farci male; può anche essere una risposta positiva che ti fa maturare nuove angolature e nuovi punti di vista ma viene difficile all’essere umano discostarsi dalle proprie certezze e sicurezze perchè è piu’ semplice vivere così che cercare il nuovo…il nuovo è sempre un mistero e ci fa paura, ma penso che spesso potrebbe anche essere una svolta verso il ritrovare se stessi o capire per la prima volta chi si è davvero!  Vivere tenendo dentro se modi di pensare,seppur differenti dalla massa, per paura di essere giudicati male, è negativo e me ne rendo sempre più conto sulla mia pelle perchè nel momento in cui decidi finalmente di mostrarti per ciò che sei, tutte le lame delle finzioni passate si conficcano nella pelle facendoti sentire il dolore per quel che è stato e che non potrà più essere e tutto cio’ perchè abbiamo finto; sicuramente la vita è un’esattrice ottima, non lascia niente senza cercare il conto e prima o poi devi pagare…pagare i rimorsi, pagare i pentimenti, pagare la maschera che ti sei regalato per sembrare uno a modo o uno dei tanti…pagherai…e si che pagherai!

Poi ti spogli e ti allontani dallo stadio finto che ti eri creato e ti accorgi di tantissime cose che ti sembravano insensate…chi pensavi fosse pazzo era più in senno di te, ti accorgi di essre stato circondato da tanta merda solo quando te ne allontani, perchè il tanfo ti aveva assuefatto e ti sembrava normale, poi respiri una boccata d’aria pulita e ti  accorgi che non era normale, anche se purtroppo un po’ di fetore ti rimane sempre accanto…c’è tanta merda che riesce a fingersi gioiello!

Per un pò vivi come se fossi stato proiettato d’un tratto in una nuova dimensione, vedi molta gente spoglia dal costume e verace…riecheggiano tanti discorsi che prendono un senso che prima non avevano, vedi volti che disegnavi angelici prendere le sembianze di megere e arpie; cammini su un nuovo manto stradale, asfaltato di realtà, riempi buche con la pece, incontri ostacoli prima trasparenti ora materiali; è un bluff per molto tempo la vita, un bluff che costruiamo con le nostre stesse mani, perchè ci giudichiamo, perchè non vogliamo essere diversi…sono convinto che se riuscissimo a esternare con coraggio cio’ che veramente vorremmo, tutto sarebbe diverso; fingiamo, costretti da mura, parametri e regole insensate, fingiamo per non fare male ma poi la fiction finisce e il male si presenta di colpo…!

Ho capito che è meglio prendere un bel pugno allo stomaco perchè il dolore è atroce ma poi passa; se invece giorno dopo giorno mangiamo polvere,  si crea negli anni un muro che è difficile abbattere e che quando vuoi buttarlo giu’ il dolore è piu’ forte di un pugno!

Ho capito che voglio essere Io, perchè solo così chiunque ti circonda si sentirà libero di essere se stesso…ma ho anche capito che ci vuole  coraggio a guardare in faccia  chi ti sta di fronte e dirgli che la sua amicizia è stata una merda e chiedere scusa a chi invece hai sputtanato solo perchè quel muro lo stava tirando giù e tu non volevi!

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